ITALIA
NOSTRA
Sezione
locale del Verbano/Cusio/Ossola
23/09/2023
La piccola località di Albagnano in comune di Bee, al confine con quello di Ghiffa, da anni sede di una comunità Buddista, ha più di recente cambiato il suo volto. Non sembra più l'immagine di prima, ora è un'altra cosa, certamente ha perso la propria identità. In tutto questo, qualche cosa, forse, è sfuggita all'attenzione di una pianificazione attenta, se non anche al controllo. Da qui la nostra richiesta di attenzione e chiarimenti che postiamo qui sotto.
Prot. 33 /23
a mezzo posta certificata
Preg. mo Sig. Sindaco del
Comune di Bee
SEDE
Spett. Comune di Bee
Servizio edilizia privata
SEDE
Spett. Comune di Ghiffa
Servizio edilizia privata
SEDE
OGG: Attuazione di Sue in
località Albagnano. Richiesta di informazioni e accesso agli atti.
La scrivente Associazione
Italia Nostra, Sezione locale del Verbano/Cusio/Ossola, portatrice di
interessi diffusi, iscritta all'albo delle associazioni del terzo
settore, avendone interesse giuridicamente protetto si rivolge agli
enti in indirizzo per le ragioni che nel seguito espone.
La località di Albagnano, in
comune di Bee, è stata oggetto di un intervento urbanistico,
crediamo non ancora ultimato, attuato con un SUE che ha prodotto una
nuova urbanizzazione, principalmente stradale e di parcheggio,
immediatamente a valle dell'abitato, urbanizzazione a servizio del
centro religioso/culturale che, insediatosi da diversi anni, più
recentemente ha ampliato la propria attività.
Il risultato si presta a
valutazioni e considerazioni di varia natura, certo è che quanto
realizzato impatta fortemente con il vicino nucleo abitato di
Albagnano, basti osservare le quantità di aree a parcheggio e a
viabilità per il loro collegamento che ora occupano aree prima a
verde o boscate e ora "consumate" a servizio del centro
culturale/religioso.
Tutte queste opere, già
realizzate o in procinto di loro ultimazione, sono tali da costituire
un elemento di evidente contrasto con la presenza dell'abitato
originario e delle sue esigenze in termini di servizi di viabilità,
ora fortemente sovradimensionati, con effetti paesaggisticamente
molto discutibili e con conseguente perdita dei caratteri identitari
della località.
Leggiamo che l'intervento
urbanistico è stato supportato da una verifica di valutazione,
conclusasi positivamente, subordinatamente all'introduzione di
specifiche previsioni. Non entriamo nel merito della valutazione
effettuata, ci chiediamo soltanto se siano stati adeguatamente
valutati gli effetti della nuova pressione antropica che, seppur non
costante, quanto si andava a consentire avrebbe comportato, o se
invece abbiano prevalso considerazioni di altra natura che,
generalmente, fanno anteporre le pressioni a fare più che quelle
indirizzate a conservare.
Gli effetti comunque sono ora
abbastanza evidenti, sia in termini di "nuova urbanizzazione"
che si è tradotta in un consumo del suolo sproporzionato rispetto
alle dimensioni del nucleo abitato originario, con la perdita del
valore dell'identità del paesaggio, sia in termini di pressione
antropica che si traduce in afflussi automobilistici e di relative
quantità di persone che, di fatto, modificano la qualità della
vita della località.
Difficile ora, a cose quasi
fatte, rimediare o almeno mitigarne gli effetti, lo si vuole
comunque sottolineare quale indicazione ad evitare nuove iniziative
che possano ulteriormente causare effetti negativi come quelli qui
segnalati.
Ci riferiamo, non a caso, alla
presenza di un'altra area, limitrofa a quella dell'attuato SUE,
denominata Pec 1, la cui attuazione, se realizzata, comporterà un
ulteriore aggravamento delle criticità sin qui riscontrate. Ci
augureremmo una rivisitazione del PRGC, nel senso di rivalutare
l'opportunità di quella previsione.
Al proposito ci viene fatto
osservare che, parrebbe che su detta area Pec 1, siano o siano stati
effettuati lavori di movimento terre, a quale scopo non compreso, non
essendo a conoscenza di intervenute approvazioni di nuove convenzioni
urbanistiche oltre quella riferita alla SUE.
Su questo punto vorrà il
Comune di Bee fornirci ogni utile precisazione e chiarimento.
Nel merito poi di quanto
attuato o in corso di attuazione in esecuzione del SUE approvato ci
limitiamo ad osservare quanto qui nel seguito:
a) L'esame di valutazione
aveva prescritto che le opere, ancorché non fossero in ambito
assoggettati a tutela paesaggistica, venissero comunque sottoposte
all'espressione del parere della Locale Commissione del Paesaggio.
Poichè non conosciamo traccia di tale valutazione vorremmo conoscere
se tale procedura è stata seguita o meno e se sì quale sia stato il
giudizio espresso dalla Commissione.
Vorrà il Comune darci
riscontro su questo punto, nel caso fornendoci copia del documento,
costituendo questa nostra richiesta formale richiesta di accesso.
b) Osserviamo che la variante
urbanistica approvata per dar corso all'intervento di SUE, prevedeva
la presentazione, a cura della proprietà proponente, di un piano di
mitigazione e compensazione ambientale.
Vorrà, anche per questo
profilo, il Comune di Bee darci riscontro circa la intervenuta
presentazione, nel caso fornendoci copia del documento, costituendo,
anche in questo caso, la nostra richiesta formale richiesta di
accesso.
c) Da informazioni locali e da
riscontri cartografici, parrebbe che aree previste a verde, siano
state invece utilizzate per ulteriori ampliamenti dei previsti
parcheggi. Non è noto se quanto riscontrato risulti conforme a PDC o
in difformità ad esso.
Anche su questo punto potrà
il Comune di Bee fornire ogni utile informazione, nel caso producendo
copia del PDC riferito alle opere di parcheggio, costituendo,
anche in questo caso, la nostra richiesta formale richiesta di
accesso
d) Da ultimo ci fanno rilevare
che porzioni di zone boscate, e quindi sottoposte a tutela ex lege,
sarebbero state oggetto di interventi di disboscamento in ambiti
diversi, probabilmente anche interessanti il territorio
amministrativo del Comune di Ghiffa. I Comuni
interessati vorranno fornirci ragguagli su questo punto.
Si ringrazia per l'attenzione
che vorrà essere prestata alla presente e la collaborazione che ci
vorrà essere fornita dando riscontro alle nostre richieste di
chiarimenti e accessi.
Distintamente
Il Presidente
italianostra_vco@pec.it