mercoledì 12 febbraio 2025

MACUGNAGA: SOLUZIONE NON IN VISTA

SSaliti al Passo del Monte Moro la vista spazia dal Monte Rosa al Lago Smeraldo.



Si allontana la soluzione giurisdizionale della questione della ciclabile del Moro, non c'é da stupirsi la giustizia amministrativa richiede tempi medio/lunghi e la richiesta di accelerare la soluzione sospendendo le decisioni del giudice di prima grado che erano state avverse nei confronti dell'amministrazione locale, non ha sortito effetto. Non è un buon segnale per il Comune Alpino che tenta di destreggiarsi tra i guai che nessuno gli ha combinato, ma per quelli che è andato a cercarsi. Il disastro amministrativo, ma anche ambientale, è sotto gli occhi di tutti. Non deve lamentarsi con nessuno, se la prenda con se stesso e se ha sbagliato la chiuda lì: sin dove è regolare la metta a posto quell'opera scriteriata , mentre per il resto gli verranno ordinati i ripristini. Ci metteranno un po' di tempo, anche un po' di soldi, non so in che misura non imputabili direttamente ai responsabili, ma il tempo e speriamo non l'oblio ci dirà come questa storia andrà a finire. Non certo molto presto.











          

martedì 11 febbraio 2025

VERBANIA: ASSALTO AL MONTE ROSSO

 





Il prossimo obiettivo degli interessi immobiliari che, senza sosta, pare stiano prendendo di mira il Verbano, è il Monte Rosso. Alienato l'agriturismo in vetta, è stato prodotto un nuovo progetto, comprensivo di variante al PRGC, che contempla la realizzazione di un consistente investimento a scopo turistico ricettivo e, probabilmente, altro ancora. I particolari non sono noti perché non è stata ancora aperta la fase pubblica attraverso la quale sarà possibile per tutti far pervenire osservazioni ( sempre che poi le leggano) , ma il fatto è certo e in questo momento la struttura del Comune sta raccogliendo i pareri e i contributi degli Enti che devono esprimersi intorno alla proposta. Peraltro viene prevista la costruzione di una nuova via di accesso che unirebbe la località Cavandone alla vetta ( Parco Nazionale permettendo e, al momento non sembra propenso). Ci sono quindi le premesse per la colata di altro inutile cemento sui versanti del lago, quasi non ce ne fosse abbastanza, ma al momento il procedimento ( stante le leggi permissive che vigono) è stato necessariamente aperto, mentre nessuno sa quale sia l'orientamento al proposito del Comune di Verbania che, alla fine, dovrà poi dire qualche cosa. Per ora, guarda caso, ha tolto le salvaguardie sopra i 300 m. s.l.m., ma non vogliamo pensare male, anche se ci fossero state avrebbero potuto essere ugualmente scavalcate. Un altro e nuovo impegno dunque per l'Associazione che non fa a tempo a occuparsi di una cosa che già deve pensare ad un' altra. Vedremo dunque e speriamo che anche le Associazioni della Città di Verbania siano vigili e attente.

giovedì 6 febbraio 2025

VERBANIA: CLUB HOUSE... CARINA

Quando si immagina una club house, si pensa comunemente ad un piacevole, carino e accogliente rifugio di soci, tutti affiliati dentro un club di amatori di una qualche pratica che sia sportiva, parasportiva o qualcos'altro, un circolo insomma. Proprio carina, ben fatta e proporzionata, accattivante, capace di offrire servizi utili e magari indispensabili agli associati: vuoi di ristoro, di ricevimento, di accoglienza, di incontro, servizi tecnici di assistenza ai giocatori, insomma una struttura a misura d'uomo, contenitrice della "famiglia allargata" che abitualmente e periodiocamente si ritrova tutta quanta riunita tra quelle mura familiari. Ma se questo è l'immaginario che ci saremmo aspettati, la realtà sembra superare ogni immaginazione. Qui Malù sembra abbia gocato alla grande, beneficiato dal generoso Piano Regolatore della Città, esonerato per pochi metri dai divieti posti dal Piano Paesaggistico Regionale ( ma vah? ), ha dato piena libertà al suo estro, alle sue poco misurate ambizioni, latifondista ormai di quella terra che arriva sino ai due leghi e che lui vorrebbe "sviluppare" ancora di più, trasformare in una sorta di luogo di giochi e divertimenti H24. Che cosa mai serva tutto quello che, senza risparmio, sta edificando é difficile capirlo, neppure pensiamo che il suo campo per il golf possa ambire ad essere così tanto attrattivo e competitivo da richiedere una tale struttura di servizio, eppure avrà fatto le sue ricerche di mercato. Ci manca solo un aereoporto nelle vicinanze per accogliere voli charter e si chiuderebbe il cerchio. In fondo anche questa ultima idea già a qualcuno nel passato era pure venuta. Per ora guardiamo la nascita dell'opera e chissà che non nasconda qualche altra sorpresa che il nostro arzillo novantenne sia capace di tirar fuori dal suo cilindro senza fondo.
 
 
 





 

mercoledì 5 febbraio 2025

VERBANIA- PIANO GRADE: RICHIESTA DI AUDIZIONE

 Pubblichiamo il testo della richiesta di audizione presentata al Sindaco di Verbania sul tema del Piano Grande.


Italia Nostra


ITALIA NOSTRA APS

SEZIONE VERBANO/CUSIO/OSSOLA

Prot. 01/25

Preg.mo Sindaco della città di

VERBANIA

Palazzo Municipale

Verbania-Pallanza

A mezzo posta certificata


Ogg: Pianificazione Piano Grande di Fondo Toce. Richiesta di audizione.


Cortese Signor Sindaco,

Da ormai diversi anni questa Associazione, peraltro non la sola, cerca di far ascoltare la propria voce sul tema del Piano Grande, sulla possibile residua sopravvivenza del quadro paesaggistico identitario che lo caratterizza, insidiato dalle continue richieste dell'imprenditoria turistica di massa che molte volte hanno trovato ascolto e accoglimento.

A fronte di quello che è stata la progressiva erosione delle superfici libere agricole e prative, pur in astratto tutelate da norme sovraordinate in apparenza chiare e vincolistiche, i nostri tentativi di porre un limite ancor più forte a questa erosione (vedi la proposta di tutela ex art. 136 del Codice del Beni Culturali, il cui esito è stato anche al Suo Ente comunicato), rimane tutt'ora grande incertezza (che il progetto tecnico del nuovo PRGC non pare abbia chiarito) circa il futuro possibile delle residue aree libere.

Accanto a questa più recente proposta di tutela ex art. 136, la nostra e altre Associazioni avevano già negli scorsi anni formulato, e a più riprese, proposte concrete circa il recupero e il riuso della cascina ex "De Antonis", proposte che avevano lo scopo di coniugare insieme riuso e interesse pubblico finalizzato alla valorizzazione delle aree protette, in primis quelle del Parco Nazionale Val Grande, ma non solo.

Crediamo che anche questo nostro progetto sia a Lei noto, essendo stato veicolato a diversi interlocutori, peraltro anche sentiti e incontrati per esporne le ragioni e le intenzioni.

Tuttavia, ci sembra che il ruolo dell'Ente che Lei rappresenta sia quello cruciale. Senza una netta posizione del Comune di Verbania, gli altri Enti coinvolti o coinvolgibili non sembra osino esporsi, pur magari apprezzando il nostro progetto.

Per queste ragioni tutte che Le abbiamo qui sommariamente rappresentato, vorremmo chiederLe di incontraci a breve, affinchè un colloquio diretto possa essere utile momento di confronto sul tema e di auspicio per l'avvio di un possibile percoso virtuoso che, in sinergia con altri Enti coinvolti e da coinvolgere, possa vedere un esito finale positivo, certo e condiviso della sorte del Piano Grande.

Rimaniamo fiduciosi in attesa di una Sua risposta.


Cordialità

Il Presidente

domenica 2 febbraio 2025

MACUGNAGA: LA PISTA IN GIUDIZIO


Non sapendo come uscirne, falliti i tentativi di ottenere autorizzazioni a sanatoria delle opere difformi o mai assentite, il Comune di Macugnaga tenta la via giudiziaria, ossia si attesta sull'ultima linea difensiva che l'ordinamento gli concede. Gli andrà bene o fallirà ? In queste cose non si devono fare previsioni. Nessuno lo può sapere, certo è che la via è stretta e l'esito incerto e se fallisce chi ha sbagliato dovrà pagare. In fondo questa storia è emblematica di un modo di governare che non conosce regole, che appartiene ad un altro mondo sempre in costante contrapposizione con i poteri esterni, blandendoli magari per ottenere assensi, ma evitandoli non appena possibile, rivendicando un'autonomia locale che è persino senso proprietario, ma non sentimento collettivo di appartenza ad un bene comune. Rimangono per ora i guai combinati, la inutile ferita aperta sul versante , difficilmente rimarginabile e ciò per un'opera molto discutibile quale era quella ciclovia alpina di cui forse non se ne sentiva il bisogno.


domenica 12 gennaio 2025

LA TRISTEZZA DI UN EVENTO

 Quanto dura l'elaborazione di un lutto? - Donata Bruzzi

Oggi un evento tristissimo ha colpito il nostro Consigliere Tiziano Auguadro che ha tragicamente perso suo figlio. Le parole possono poco, ma sono le uniche cose che abbiamo a disposizione per dirgli di essere forte e di resistere in questo momento in cui è chiamato a una prova che mai avrebbe voluto incontrare. A Tiziano, alla moglie Paola e a tutta la sua famiglia così provata, la vicinanza e le condoglianze di Italia Nostra VCO. 

Il Consiglio Regionale di Italia Nostra si unisce al dolore della Sezione per la grave perdita.

 La Presidente Adriana My.

mercoledì 8 gennaio 2025

STRESA: LE PROPOSTE DI TUTELA IN COMMISSIONE REGIONALE

 

 Lungolago di Stresa: a rischio il paesaggio del Lago Maggiore e le sue  ville storiche – www.salviamoilpaesaggio.it

 Breathtaking View over the Lake, Charming House surrounded by Nature - Levo  | Vrbo

 

Dopo anni di attesa, le nostre proposte entrano in Commissione Regionale il prossimo  sedici gennaio, vedremo come ne usciranno

 

 Oggetto: Convocazione della commissione regionale
(art. 137, D.lgs. n. 42/2004 e art. 2, L.r. n. 32/2008).
La Commissione regionale è convocata in data giovedì 16 gennaio 2025 dalle ore 10,00 alle ore
13,00 presso la sede regionale di Piazza Piemonte, 1 a Torino – sala riunioni 1401A al 14° piano, con il
seguente Ordine del Giorno:

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...........................................................................OMISSIS....... ...........................................................

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• prima presentazione della proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico dell’ “Ambito
di fascia costiera limitrofa al compendio di vincolo monumentale di Villa La Palazzola” in comune di Stresa (VB), pervenuta dall’Associazione Italia Nostra, Sezione Verbano Cusio Ossola.


• prima presentazione della proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico della “Strada
panoramica S.P. n. 40 – tratta Levo – confine comunale Stresa/Gignese” in comune di Stresa (VB), pervenuta dall’Associazione Italia Nostra, Sezione Verbano Cusio Ossola.

martedì 7 gennaio 2025

PIANO GRANDE : NON CEDERE

 

 









Mentre Manoni cresce come da foto che vi aggiorneremo sulla costruzione di quella che avrebbe dovuto essere una club house e che sempre più appare una grande struttura ricettiva, diamo conto del continuo scambio di note tra questa Sezione e la Regione Piemonte in ordine alla sopravvivenza del Piano Grande. L'ultima in ordine di tempo è questa che integralmente pubblichiamo, confutando ( documenti alla mano) le asserzioni sostenute in Commissione Paesaggio Regionale avverso la nostra proposta di aggiuntive tutele. Già era stata confutata l'asserzione sostenuta dalla Commissione in seduta di fine 2023 secondo la quale non sarebbe stato possibile aggiungere una nuova tutela a quelle già in atto. Avevamo confutato questa affermazione, giurisprudenza autorevole alla mano. Ci hanno dovuto dare ragione, mentre ancora una volta, nella seduta recente del dicembre 2024, hanno sostenuto che il Decreto di Vincolo dell'area, risalente all'anno 1977, contenesse già prescrizione specifiche e puntuali per cui la nostra proposta non avrebbe aggiunto nulla a ciò che già c'era. Nulla di più errato e così abbiamo inoltrato la nota che potete leggere, noi abbastanza scocciati che la struttura regionale che istruisce le nostre proposte, lo faccia con tanta disinvoltura e leggerezza da sviare il giudizio finale della Commissione. C'è di cui riflettere e preoccuparsi, poi ognuno ne tragga le considerazioni che crede. Ora abbiamo riafferamato con chiarezza la verità oggettiva e chiediamo un nuvo riesame. Basterà ? Non lo sappiamo, ma non ci facciano passare per stupidi, perchè noi pubblichiamo tutto e tutti devono sapere.






07/01/2025



Spett.le Commissione Regionale per le dichiarazioni

di notevole interesse pubblico del paesaggio ex art.137 D. lgs 42/2004

c/o REGIONE PIEMONTE

Direzione Ambiente, Governo e Tutela del territorio

Settore Territorio e paesaggio

C.so Bolzano, 44

10121 TORINO

territorio-ambiente@cert.regione.piemonte.it


e p. c.


Assessore all’ Urbanistica,

Programmazione territoriale e paesaggistica,

Sviluppo della Montagna, Foreste, Parchi

REGIONE PIEMONTE

C.so Bolzano, 44

10121 TORINO


Segretariato Regionale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e

del Turismo per il Piemonte

Piazza San Giovanni, 2

10122 TORINO

mbac-sr-pie@mailcert.beniculturali.it

Spett. Ministero dei Beni e delle

attività culturali e del turismo

Soprintendenza Archeologica, belle arti e

paesaggio per le Province di Biella,

Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli

C.so Felice Cavallotti 27

28100 NOVARA

Preg. mo Sig. Sindaco della Città di

VERBANIA VB- SEDE


OGGETTO: Commissione regionale ( art. 137 D. Lgs. n. 42/2004 e art. 2 L.r. n. 32/2008) . Proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico dell'ambito di valenza paesaggistica identitaria denominato:"Località Fondo Toce- Piano Grande".   Esito Vs. prot. n. 00213686/2024 del 17/12/2024 Codice Ente: r_piemon Codice Aoo: ACE68C2 - Replica.

-Con riferimento all'esito, comunicatoci con nota di cui al protocollo in oggetto, prendiamo atto di quanto espresso in ordine alle motivazioni addotte per argomentare circa il mancato accoglimento della proposta di aggiuntiva tutela dell'area del Piano Grande di Verbania Fondotoce.

Apprezziamo il parziale recepimento di alcune delle indicazioni contenute nella proposta, auspicando che il percorso per esse individuato non sia frapposto da ostacoli e impedimenti che ne vanifichino le intenzioni ( vedi ampliamento in corso del campo golf).

Giova tuttavia soffermarci su di un punto della nota di riscontro avuta, punto sul quale vorremmo una dovuta precisazione.

Già nelle nostre precedenti controdeduzioni si osservava che il D.M. 21/06/1977, di tutela dell'area compresa e interessata dai Comuni di Verbania/Mergozzo e S. Bernardino Verbano non conteneva, a contrario di quanto invece affermato in sede di primo Vs. riscontro, nessuna prescrizione specifica e puntuale, poiché tali non potevano di certo essere considerate le indicazioni normative e procedurali di carattere generale a cui il Decreto faceva riferimento.

Ora invece, le già confutate affermazioni, vengono riproposte nella Vs. nota del 17/12/24 anche a motivazione dell'esito del procedimento.

Ciò sorprende e non pare ammissibile perché La questione non è opinabile, ma è un elemento di certezza che l'attività istruttoria avrebbe dovuto acquisire e mettere a disposizione della Commissione perché fosse un elemento utile per la valutazione finale.

Dal tenore della nota qui pervenuta si intende che così invece non è stato, di più esso può essere divenuto un elemento sviante, presentato in maniera distorta, che potrebbe aver contribuito ad una valutazione non pienamente positiva della proposta di tutela.

Riportiamo il testo integrale di quanto contenuto nel riscontro avuto, così come in allegato trasmettiamo il D.M. 21/06/1977 interessato.

"La Commissione, confermato che la perimetrazione proposta non interessa il campo da golf esistente, ma le aree limitrofe e l’ambito della Cascina De Antonis, ribadisce quanto già evidenziato nella valutazione espressa nella riunione del 14/12/2023, ritenendo che le tutele adoggi presenti all’interno del D.M. 21/06/1977, riportino già indicazioni normative adeguate epuntuali, alle quali poco potrebbe aggiungere un ulteriore dispositivo di vincolo paesaggistico. "


Non parrebbe quindi una semplice svista se persino si afferma di ribadire, in punto, quanto già sostenuto nella valutazione svolta nella riunione del 14/12/2023, ma un completo sviamento istruttorio e sotto questo profilo né giustificabile, né ammissibile.

Per quanto quindi ricordato e argomentato, ci pare perlomeno doveroso un chiarimento, così come chiedere che, stante l'oggettività di quanto lamentato, alla Commissione, in sua prossima seduta, venga reso noto l'integrale contenuto della presente per ogni possibile doverosa valutazione aggiuntiva.


Si confida nel buon esito.




Italia Nostra Sezione

Il Presidente

venerdì 3 gennaio 2025

PIANO GRANDE: INSISTERE E PUBBLICARE

 

 Il torrente e le cave / PIANA DEL TOCE - Grand Tour del Lago d'Orta

 

Non ci stanchiamo di chiedere che sulla questione Piano Grande, la Regione si esprima compiutanente e non evasivamente come sin 'ora ha fatto. Per questo abbiamo reiterato la richiesta, indicando quali nostri interlocutori anche i vertici di Governo dell'Ente Regione. In fondo non chiediamo di avere ragione, ma di sapere perchè abbiamo torto. Disillusi, insistiamo.

Iscriviti

 

 

ITALIA NOSTRA APS

sezione Verbano/Cusio/Ossola


Prot. 01/25


03/01/2025


Spett, Regione Piemonte

Direzione territorio-Ambiente. Energia

All'attenzione del Direttore

territorio-ambiente@cert.regione.piemonte.it


TORINO


e pc.


Al Sig. Presidente della Giunta Regionale del Piemonte 

gabinettopresidenza-giunta@cert.regione.piemonte.it


T O R I N O


All'Assessore Regionale del Piemonte con delega

a Pianificazione e Urbanistica

assessore.gallo@regione.piemonte.it


TORINO




OGG: Istanza di ricorso ex art. 60 comma 2 della Legge Regionale n. 56/77 e s.m.e i. Mancato avvio e conclusione formale e motivata del procedimento. Segnalazione.


Con nostra ultima nota del 20/11/2024 N. 25/24, che faceva seguito a precedente richiesta senza esito ( prot. n. 24/24 del 16/10/2024) veniva sollecitato un riscontro a quanto lamentato da questa Associazione circa il modo irrituale con il quale la Struttura deputata (Settore Urbanistica Piemonte Orientale) aveva gestito (ci verrebbe da dire non gestito) la formale istanza prodotta in virtù di espressa vigente norma in materia di annullamento da parte del Presidente della Giunta Regionale di titoli edilizi, nella specie rilasciato dal Comune di Verbania e da noi ritenuto illegittimo come da ampie motivazioni in punto di diritto esplicitate .

L'inadeguatezza della procedura era parsa evidente con la mancata emissione di alcun avviso di procedimento a questa Associazione, dalla necessità di più volte aver dovuto interloquire con la Struttura al fine di sollecitarla per ottenere un qualche esito (interlocuzioni peraltro inadeguate stante le risposte ottenute), sino all' "esito" pervenuto ben oltre ogni ragionevole e legale termine di conclusione del procedimento, esito espresso attraverso la sottoscrizione di una semplice nota scritta, non certo un provvedimento formale, ma più ancora assolutamente carente in punto motivazione, trincerandosi dietro la formula di rito dell'assenza di interesse pubblico all'annullamento, ma non esplicitando le ragioni di tale supposta assenza (ancorchè espressamente sollecitata da parte nostra una risposta in tale senso), né tanto meno esprimendosi in ordine alla legittimità o meno del titolo edilizio rilasciato.

L'Associazione istante, pur portatrice di interessi di diffusi e quindi pienamente legittimata a produrre quell'istanza si è vista privata del proprio diritto a conoscere le motivazioni di un diniego, mentre la Struttura deputata ha mostrato evidenti limiti e inadeguatezze nella gestione di una procedura dove elementari norme del procedimento amministrativo, ampiamente note, sono state ignorate e disattese.

Giustamente ci sembra, abbiamo più volte indirizzato le nostre rimostranze alla Direzione di riferimento che, ad oggi, trascorsi quasi tre mesi dal primo nostro interpello, non ha mostrato il minimo segno di interesse o intenzione di fornirci risposta, ignorandoci, mostrando così indirettamente la fondatezza delle nostre rimostranze .

Non ci rimane che insistere, rinnovando le nostre richieste a ottenere un esito formale e motivato alla nostra istanza, rappresentando questo nostro disagio e completa insoddisfazione anche al vertice di Governo Regionale che ci legge in copia, così come all'Assessore di riferimento perché, riconosciute le ragioni qui rappresentate e richiamate, possano fornire il giusto impulso alle Strutture deputate affinché assolvano compiutamente e correttamente il loro dovere, formalmente regolamentato e non disattendano le giuste aspettave a cui anche la nostra Associazione confidava e, seppur disillusa, confida ancora possano trovare risposta.

Con osservanza

Italia Nostra APS

Sezione del Verbano/Cusio/Ossola

Il Presidente

Vallenzasca Piero












lunedì 23 dicembre 2024

AUGURI

 

 

GLI AUGURI VANNO ALL'AMBIENTE, AI PAESAGGI AMATI PERCHE' RIMANGANO TALI, ALLE OPERE D'ARTE EREDITATE PERCHE' SIANO CONSERVATE E TRAMANDATE, A NOI E A VOI, DISINCANTATI MA NON ARRESI CHE CONDIVIDETE LE STESSE SPERANZE, LE TANTE DELUSIONI, I POCHI TRAGUARDI RAGGIUNTI E DA RAGGIUNGERE SU QUESTE STRADE DIFFICILI DA PERCORRERE.