lunedì 7 luglio 2025

VERBANIA e CADORNA

 



Luigi Cadorna è stato un personaggio discusso, ma la storia pare abbia ormai da tempo dato un giudizio definitivo e non lusinghiero del suo operato durante la Grande Guerra. Nonostante ciò il monumento all'" illustre" cittadino di Pallanza ha resistito nel tempo e nessuno si sognerebbe di abbatterlo. Tuttavia, la considerazione che nei suoi confronti si ha (del monumento si intende) non sembra molto elevata, specie da parte delle Istituzioni cittadine se, come ci documenta il nostro Vice Presidente T. Auguadro, si è pensato di utilizzare l'area pertinente il monumento per installarvi un rumoroso e inquinante generatore di energia ( non pulita) a servizio degli spettacoli di acqua e luce che alietano le notti dell'estate. Un accostamento davvero forse non del tutto opportuno, ma questa sembra essere la nuova proposta culturale che caratterizza e unisce le notti sul lago.

domenica 6 luglio 2025

AREE PROTETTE DELL'OSSOLA: RINNOVATI GLI ORGANI DI GOVERNO

 


 

Pierleonardo Zaccheo è il nuovo presidente delle Aree protette dell’Ossola. Il Presidente della Sezione Italia Nostra entra nel Consiglio.

E’ stato scelto dalla Regione. Nel consiglio direttivo anche Lisanna Cuccini, Maurizio Manoni e Filippo Pirazzi

Il Presidente della Giunta Regionale ha completato la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione dell'Ente Aree protette dell'Ossola, dopo che nei giorni scorsi era trapelata la nomina del Presidente nella persona di Pierleonardo Zaccheo, conosciuto per la sua lunga militanza quale amministratore in diversi Enti locali Ossolani e del Parco Nazionale Val Grande. Al nuovo Presidente vanno i saluti di questa Associazione e l'augurio di una saggia gestione dell'Ente che gli è stato affidato, limando e smussando molte delle tensioni che con la Presidenza precedente erano nate con le Associazioni ambientaliste che non avevano condiviso la posizione giudicata troppo condiscendente che quella Presidenza aveva tenuto rispetto al progetto : "Avvicinare le Montagne". Nel nuovo Consiglio di Amministrazione, in conformità alle indicazioni che le Associazioni avevano congiuntamente dato, entra anche il nostro Presidente di Sezione Filippo Pirazzi che già riveste la carica di Consigliere del Parco Nazionale Val Grande, premiando così il suo impegno riversato in anni di "militanza" ambientale e accrescendo la presenza di Italia Nostra all'interno degli Enti della Provincia che operano per la tutela dell'ambiente. Dalle pagine di questo blog va l'augurio di tutti i soci per un suo profiquo impegno e un incoraggiamento unanime a sostegno della carica pubblica a cui è stato chiamato.

giovedì 3 luglio 2025

STRESA: SITO UNESCO ?

 

 

Questa è la domanda chr dobbiamo farci dopo la presentazione pubblica dell'iniziativa che sembra mettere tutti d'accordo lanciando, o meglio rilanciando, il dossier Golfo Borromeo sito Unesco. E' un rilancio perchè la prima iniziativa data ormai forse tre o quattro lustri fa e la sua sorte fu infausta ( dimenticata dallo stesso promotore incaricato ( l'Ente Provincia) che perse persino il fascicolo e non lo ha più trovato. Questa Associazione aveva tentato di recuperare quel tentativo, ma intanto le regole Unesco erano cambiate e divenute molto più rigide e quel primo dossier avrebbe dovuto essere ampiamente rivisto. Non se ne fece nulla. Ora rilanciano, ma la cosa prima che i proponenti, interrogati, si affrettano a mettere davanti, è un tranquillizzare tutti circa il fatto che l'essere riconosciuti sito UNESCO non comporta nuove tutele (vero, ma bisognerebbe impegnarsi a mantenere quelle che ci sono, particolare non menzionato) ma ci raccontano anche il fatto che il Sito possa diventare fattore promotore di nuovo turismo perchè non sarebbe un elemento detrattivo ( avevamo sentito tesi opposta nella presentazione di due anni prima). Con questa premesse, l'iniziativa acquista una nuova dimensione, certamente non estranea ai nuovi promotori, forse più attenti alla dimensione promozionale dell'iniziativa che ad altro. Una vetrina di visibilità, per intanto a beneficio dei medesimi, certamente non tutti ascrivibili al partito dei conservatori dell'ambiente e del paesaggio (tutt'altro), ma piuttosto alla ricerca di un brand che possa essere utilizzato in chiave economica, incuranti dei rischi dell'over turismo che già affligge questi siti in alcuni periodi stagionali, incuranti pure delle trasformazioni di paesaggio che alcune iniziative immobiliari in corso e prossime future annunciate possono portare a quel sito che essi vorrebbero, non tutelare, ma semplicemente ascrivere a quelli Unesco. Tante riserve dunque si devono avanzare rispetto ad un'iniziativa che non sembra mossa da intendimenti tutti condivisibili, piuttosto fortemente ridotta ad un'operazione di immagine di un territorio, ma anche dei soggetti che oggi e/o domani lo governano e lo vorrebbero governare. 


giovedì 26 giugno 2025

VERBANIA: IL PARCO SCOMODO

 



Non potevano mancare le prese di posizione che sulla scia della questione Monterosso, prima o poi avrebbero esplicitamente messo in discussione l'esistenza del Parco Nazionale Val Grande dentro i confini della città di Verbania. Sotto questo profilo il "coraggio" delle affermazioni rilasciate dall ex Senatore Montani, ( quasi omonimo del progettista) hanno forse il pregio di svelare un non detto da parte di altri soggetti appartenenti alla classe dirigente locale. A volte  però il " coraggio" dovrebbe essere speso anche per difendere scelte strategiche di lungo respiro, quelle che hanno portato prima alla istituzione del Parco Nazionale e alla sua successiva e per noi incompiuta estensione. Viene quindi da chiedersi se sia rischiesto più coraggio ad assecondare super investimenti (qualunque essi siano), o invece avere una visione un tantino più lunga (magari al momento impopolare ), ma che non svende subito l'anima al primo acquirente. Già qualche giorno fa in una conferenza stampa veniva presentato ( nuovamente) il progetto di sito Unesco per il golfo Borromeo, ma la prima preoccupazione dei presentatori era quella di assicuare che sarebbe stato a impatto nullo sotto il profilo di nuove tutele, mentre avrebbe costituito un elemento di attrazione per il grande turismo internazionale e nazionale. Ora questa uscita sul Monterosso, finalizzata a toglire le vecchie tutele. Entrambe le cose mettono in evidenza come la politica ambientale sia intesa, nei progetti della classe dirigente, piuttosto come una politica finalizzata all'economia e sin tanto che tutto si risolve in maggior turismo (anche quello over) tutto va bene, diversamente si cambia registro.

venerdì 20 giugno 2025

VALLE FORMAZZA .RAZIONALIZZAZIONE ELETTRODOTTO IN DIRITTURA DI ARRIVO



E' in dirittura di arrivo presso il Ministero Ambiente, la decisione circa il parere che dovra essere reso al termine della procedura di Valutazione di impatto ambientale del progetto di razionalizzazione della rete elettrica della Val Formaza. Un progetto che, dopo l'abbandono da parte di Terna del primo progetto Italia /Svizzera, era parso a molti come un tentativo di baybassare le criticità legale a quel progetto, presentandone un altro in veste diversa, ma capace in prospettiva di svolgere le stesse funzioni. Dopo oltre tre anni, il provvedimento decisorio è sul tavolo del Ministro e a giorni si conoscerà il suo esatto contenuto. Indiscrezioni parlano di un parere negativo, una bocciatura del progetto ( non sappiamo in quali termini) che non dovrebbe consentire comuque a Terna di raggiungere il suo vero obiettivo, al di là della semplice razionalizzazione della rete dell'alta valle sulla quale non erano state sollevate obiezioni. Torneremo in argomento non appena onosceremo la decisione nei suoi dettagli.


 

 





























domenica 1 giugno 2025

VISITA IN VILLA

  

 i nostri soci hanno avuto l'opportunità di fruire della ospitalità che è stata offerta dalla proprietà di Villa Noseda a Lesa e trascorrere quasi tre ore all'interno del parco storico di questa dimora settecentesca. Un esempio mirabile del rapporto villa/parco della costa  Piemontese del Lago Maggiore che il tempo ha conservato preservandolo non solo dalla speculazione, ma anche dalle inclemenze climatiche dalle quali il parco è uscito indenne, conservando al suo interno esemplari botanici mirabili per dimensione e età. Il Proprietario ha accompagnato la visita senza risparmiare illustrazioni storiche, curiosità e spiegazioni botaniche, spaziando lungo l'arco ampio delle proprie conoscenze e esperienze. Una guida d'eccezione, un conservatore del paesaggio che rigraziamo moltissimo anche da questo post, così come ringraziamo la cortese Signora della Villa che a chiusura della visita ha voluto offrire a tutti noi un graditissimo rinfresco. Grazie ancora.