Il titolo di oggi de la " Stampa" non inganni. Togliere i sigilli non vuole dire sdoganare l'opera che era, è e al momento e, probabilmente, lo sarà per sempre in gran parte abusiva. La ciclabile Macugnaga/Monte Moro non ha retto a ogni giudizio, gliene rimane soltanto ancora uno e poi, se va come negli altri casi, la questione " giudiziaria" sarà conclusa. Rinane il danno, quello provocato da un'opera dissennata, che al momento, è anche un dissesto ambientale, sul quale qualcuno dovrà provvedere. Quindi anche un disastro economico con le risorse probabilmente esaurite e altre da reperire per riparare il danno, anche quello al paesaaggio. Direi che è un esempio di scuola di come le cose non dovrebbero essere fatte e invece vengono fatte anche se questa volta gli autori sono stati presi con le mani nel sacco.

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