Si è svolta il giorno otto giugno scorso, la preannunciata consultazione da parte della Commissione Regionale per il paesaggio, sul tema della proposta di tutela, avanzata da Italia Nostra, di un ambito rurale del territorio di Comune di Madonna del Sasso. La Commissione ha voluto sentire le parti che, nel caso, erano l' Associazione e il Comune stesso, rappresentato dal Sindaco. Che dire? Ognuno ha espresso la propria posizione, ribadendo Italia Nostra la valenza della proposta, considerata la specificità di quel lembo di territorio per il quale si chiede una tutela speciale che includa gli edifici rurali esistenti (3) e le aree prative contermini. Una superficie limitata dove il suo fulcro è rappresentato da uno degli edifici rurali che per la sua singolarità meriterebbe la preclusione di ogni trasformazione d'uso e la sua conservazione (anche attraverso l'acquisizione pubblica ) quale oggetto esemplare dell'edificato rurale storico, inserito in un contesto paesaggistico pregevole. La tesi non ha trovato la piena condivisione del Comune, affermando che gli strumenti di tutela attivi sono già tali da garantire la conservazione del contesto. L'Associazione ha preso atto, con puntualizzazioni e sottolineature, del quadro normativo vigente, ma ha rihadito che ciò che si chiede è qualche cosa di più, ossia la " musealizzazione" con preclusione alla trasformazione d'uso, di almeno uno degli edifici esistenti, ossia la valorizzazione come memoria permanente, attraverso una normativa sovarordinata, e quindi garantita rispetto a modifiche normative locali, del quadro paesaggisto frutto dell'economia contadina di quei territori, ma anche luogo della memoria della via storica di collegamento tra il Cusio e la Val Sesia e i loro rispettivo Sacri Monti. La Commissione ha preso atto delle valutazioni espresse dalle parti e si è riservata, dopo un'ulteriore approfondimento istruttorio, di eventualmente riascoltarle al fine di assumere una deliberazione decisoria.

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