Non è il Paradiso, ma certamente, la collina della Castagnola è uno dei siti di maggior pregio paesaggistico del Lago dove, ormai da molti decenni, giacciono i resti di quello che era stato l'albergo Eden dopo che un incendio lo aveva in parte devastato. L'abbandono e il tempo hanno poi fatto la loro parte così che ora ne rimangono i ruderi. Un luogo ambito che, per svariati motivi era rimasto per molti anni senza una prospettiva, sin tanto che nel 2017 la proprietà è stata ceduta ad imprenditori originari della Federazione Russa. Da quel momento è iniziato un lungo braccio di ferro che ha visto scendere in campo il Comune ( ricordiamo il convegno tenuto, Sindaco Marchionini, con tanto di mostra di progetti futuristi e futuribili da insediare sulla Castagnola, con Professionisti che, in nome della nuova proprietà, davano l'ultimatum: " Prendere o lasciare ", con la Regione al bivio tra primo e secondo progetto di Piano Paesaggistico dove, l'uno stringeva e l'altro allargava le maglie riguardo il fare sulla Castagnola e con la Soprintendenza che (quella volta almeno), diceva : " Prima si riscostruisce e poi si vedrà".) Alla fine il Comune non ha mai modificato il suo ultimo PRGC rispetto a quel sito ( pur avendo fatto 37 varianti altrove). Un PRGC molto generoso che assegna circa 43.000 mc di edificazione sull'area Eden e una Sovrintendenza che sempre ( anche in questa occasione) continua a dire che no, che sono troppi e che bisogna tagliare, che 5 palazzine nuove e un autosilo non ci stanno e che comunque viene sempre prima la ricostruzione. Certo è che questi imprenditori non sono mica stupidi, visto che cosa sono riusciti a ottenere a Stresa e Baveno, pensano che anche Verbania non sarà meno generosa e quindi confidano e attendono. Per cui, al momento è in corso il negoziato trilaterale: Comune /Proprietà/Sovrintendenza, alla ricerca del punto di caduta. Ci verrebbe da dire che il negoziato è bilaterale ( Albertella non ne abbia) perchè è difficile che il Comune si metta di traverso rispetto a chi vuole investire, una parola che è diventata il mantra di tutti i governi e anche delle opposizioni. Basta che investa ci verrebbe da scrivere, parafrasando un'altra meno nobile espressione, ma così è e i precedenti noti non fanno ben sperare. Giù le mani dalla Castagnola, a noi verrebbe invece da dire e per quanto potremo ci proveremo. Vedremo.
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