
Il comitato a cui partecipano le diverse associazioni ambientali ha sottoscritto quindi una nuova osservazione riferita ad una modifica delle previsioni di parcheggio. Nel seguito postiamo l'osservazione presentata.
Le Associazioni hanno ora formulato la richiesta di essere ammesse ai lavori del tavolo tecnico di pianificazione, in particolare: il Comitato tutela Devero, Italia Nostra Sezione VCO e la Lipu chiederanno di partecipare, confidando nell'accoglimento della richiesta.
Continua così il monitoraggio riguardo il nuovo strumento di Pianificazione che il Comune di Baceno ha ritenuto doversi dotare. L'attenzione rimane elevata per evitare che, surrettiziamente, vengano inserite nuove previsioni funzionali al piano strategico di: " Devero avviciniamo le montagne", dopo che questo medesimo piano era stato "volontariamente" e formalmente ritirato prima ancora che la sua valutazione fosse portata a compimento.
OSSERVAZIONI ALLA VARIANTE
GENERALE AL PIANO REGOLATORE
GENERALE COMUNALE
COMUNE DI BACENO (VB)
(ai sensi dell'art. 15 della L.R. 56/1977 e s.m.i.)
Proposta tecnica di progetto preliminare
Deliberazione del Consiglio Comunale n.23 del 9 settembre 2026
Baceno/Domodossola, ottobre 2026
Premessa e soggetti presentatori
Le associazioni e comitati ambientalisti sottoscritti, impegnati da anni nella tutela del comprensorio naturale dell'Alpe Devero e dell'area protetta del Parco Naturale Alpe Veglia e Devero, presentano, ai sensi dell'art. 15 della L.R. 56/1977 e s.m.i., le seguenti osservazioni alla Proposta Tecnica di Progetto Preliminare (PTPP) della variante generale al Piano Regolatore Generale Comunale (PRGC) del Comune di Baceno (VB)
ASSOCIAZIONE COMITATO TUTELA DEVERO ETS ODV, Associazione con sede in Domodossola, via Canuto, 12
(CF 93045660037), nella persona della Presidente, legale rappresentante pro tempore, Renata Farina;
FEDERAZIONE NAZIONALE PRO NATURA APS, con sede in Via Pastrengo 13, 10128 Torino, (CF 03890800372),
in persona del Presidente Legale rappresentante pro tempore prof. Mauro Furlani;
MOUNTAIN WILDERNESS ITALIA APS, con sede legale in Viale Venezia 7, 30171 Mestre (VE), (CF
97101240154), in persona del Presidente – legale rappresentante pro-tempore, Luigi Casanova ;
LIPU ODV, con sede legale in Via Pasubio 3/Bis, 43122 Parma (CF 80032350482), in persona del Presidente
pro tempore, Alessandro Polinori;
ITALIA NOSTRA - Sezione Verbano Cusio Ossola, Via Sant’Antonio, n°16. 28851 Beura Cardezza (VB), (CF
80078410588), in persona del Presidente – legale rappresentante pro-tempore Filippo Pirazzi
SALVIAMO IL PAESAGGIO VALDOSSOLA, aderente al Forum nazionale dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio (www.salviamoilpaesaggio.it), in persona della portavoce, Sonia Vella
In data 19 marzo 2026 le Associazioni su indicate avevano presentato le Osservazioni alla Proposta tecnica di progetto preliminare – adottata con Deliberazione del Consiglio Comunale n.23 del 9 settembre 2026.
Con Deliberazione del Consiglio Comunale n.23 del 9 settembre 2026 è avvenuta l’approvazione dei “chiarimenti tecnici Prot. 0004598 del 29/07/2026, utili all’espressione dei contributi da parte dei componenti come richiesto dalla 1° Conferenza di Copianificazione e Valutazione – 1° SEDUTA mercoledi 22 aprile 2026 art.8 comma 5 del Decreto del Presidente della Giunta Regionale 23 gennaio 2017, n.1/R.
Nel rilevare che in alcuni documenti allegati a detta Deliberazion sono state apportate modifiche alle aree di parcheggio in particolare in località Balmavalle, si formulano le presenti ulteriori Osservazioni.
Dette ulteriori Osservazioni sostituiscono il corrispondente paragrafo delle Osservazioni presentate il 19 marzo 2026, che si inviano nuovamente in allegato.
2. Osservazione n. 2 - I parcheggi alle soglie dell’Alpe Devero, non conformi al Piano Paesistico dell’Area di Salvaguardia dell’Alpe Devero, vengono designati come Aree a servizi
2.1 Premessa, norme di riferimento e situazione di fatto
1. Fino agli anni 70 l’Alpe Devero poteva essere raggiunta a piedi percorrendo l’antica mulattiera, oppure tramite una piccola funivia di 15 posti, di proprietà dell’ENEL, costruita negli anni ’30 (l’ENEL possiede infatti alcuni impianti idroelettrici nell’area). Dopo lunghe vicende e contestazioni, fu realizzata una strada, mettendo a rischio — come evidenziato anche dal Ministero dei Beni Culturali in una nota del 21 ottobre 1983 — «l’eccezionale integrità e bellezza della località».
Quando nel 1985 fu autorizzato il progetto di completamento della strada, in prossimità dell’Alpe Devero, era previsto soltanto un piccolo parcheggio, destinato «alla sosta dei residenti, degli automezzi di servizio e di qualche visitatore», proprio al fine di limitare l’impatto sull’ambiente e sul paesaggio della presenza delle auto dei visitatori.
2. Il Piano Paesistico della Zona di Salvaguardia dell’Alpe Devero, formato ai sensi dell’art. 8 della L.R. n. 50 del 24/04/1990 (istituzione della Zona di Salvaguardia dell’Alpe Devero), è stato approvato dalla Regione Piemonte con D.C.R. 618-3421 del 24/02/2000.
L’art. 8 della L.R. n. 50 stabilisce al comma 2 che: “Le indicazioni contenute nel Piano Paesistico e le relative norme di attuazione sono efficaci e vincolanti dalla data di entrata in vigore della deliberazione del Consiglio Regionale che lo approva e si sostituiscono ad eventuali previsioni difformi degli strumenti urbanistici vigenti”.
Le indicazioni del Piano Paesistico sulle aree destinate a parcheggio sono definite nell’Allegato cartografico 1 – “Accessibilità e viabilità”.
In località Balmavalle il Piano Paesistico prevede (simbolo P) un “parcheggio interrato privato per 50 auto” (vedi Fig. 1).
Non
sono previste né ammesse altre aree di parcheggio in località
Balmavalle.
Fig.1. Estratto Piano Paesistico località Balmavalle. E previsto un parcheggio interrato per 50 auto
3. Attualmente la principale area destinata a parcheggio è situata all’ingresso della piana dell’Alpe Devero, in località Balmavalle, e comprende sia posti auto interrati (autosilo) sia posti a raso.
Sono inoltre presenti altre aree di parcheggio lungo la strada e in diverse località verso Goglio. Nello Studio di Fattibilità redatto nel marzo 2019 dall’arch. Cristina Paglino su incarico del Comune di Baceno, nel paragrafo “Sistema di parcheggi a Devero”, sono conteggiati 788 posti auto, di cui 330 a Balmavalle.
Interrati
Balmavalle – autosilo: n. 138
A raso
Balmavalle – posti sopra il silo: n. 47
Balmavalle – posti sopra autorimesse private: n. 16
Balmavalle – posti sopra autorimesse private: n. 25
Balmavalle – piazzale Camerone Enel: n. 32
Balmavalle – posti presso le piante: n. 35
Prato Balmavalle: n. 47
Strada Balmavalle–Cologno: n. 120
Ne consegue che il parcheggio interrato di Balmavalle non è conforme al Piano Paesistico, avendo superato il limite previsto per 88 posti auto (previsti 50 posti auto, esistenti 138).
Anche i 322 posti auto a raso esistenti in località Balmavalle e lungo la strada risultano non conformi al Piano Paesistico.
Allo stesso modo, non risultano conformi al Piano Paesistico le circa 42 autorimesse private esistenti.
2.2 Previsione della proposta di PRGC contestata
La Proposta Tecnica modificata del Progetto Preliminare per la Variante Generale al P.R.G.C. è stata adottata dal Comune di Baceno con deliberazione del Consiglio comunale n. 23 del 9 settembre 2026.
Nella Proposta Tecnica, nelle Tavole P2.4_C e P2.5 F (Fig.2) le aree in località Balmavalle, attualmente in parte utilizzate come parcheggio pubblico e autorimesse private ,vengono individuate cartograficamente con un retino verde chiaro e la sigla “S.1p” Aree a servizi per parcheggi pubblici (Art. 30 NTA)”.
Il retino indica che si tratta di “Zone per servizi pubblici di interesse comunale esistenti”. Le NTA all’art.30 precisano che queste aree comprendono “spazi per parcheggio, autorimesse e parcheggi pubblici o da assoggettarsi ad uso pubblico”
Fonte P2.5/F scala 1:2.000 |
Fig. 2. Estratto della Tavola P2.5/F scala 1:2.000 “Sviluppo del PRG – Devero Pedemonte della Proposta Tecnica. I parcheggi esistenti sono indicati come “S.1p : aree a servizi per parcheggi pubblici”. Il retino verde specifica che è una zona per servizi pubblici esistente |
Fig.2 Estratto della Tavola P2.5/F scala 1:2.000 “Sviluppo del PRG – Devero Pedemonte della Proposta Tecnica. I parcheggi esistenti sono indicati come “S.1p : aree a servizi per parcheggi pubblici”. Il retino verde specifica che è una zona per servizi pubblici esistente
Le Norme Tecniche di Attuazione della Proposta Tecnica, all’art. 30, comma 2, lettera c), con riferimento a queste aree, riportano la seguente definizione:
Fonte: Norme Tecniche di Attuazione della Proposta Tecnica, all’art. 30, comma 2, lettera c) p.116
|
c) S.1p (S.1p/e, S.1p/p): aree a servizi per parcheggi pubblici; spazi per parcheggio, autorimesse e parcheggi pubblici o da assoggettarsi all’uso pubblico. |
2.3. Osservazioni:
1. Il Piano Paesistico della Zona di Salvaguardia dell’Alpe Devero rimane il principale strumento di pianificazione per l’organizzazione e la disciplina d’uso del territorio, come stabilito dall’art. 3, comma 1, della L.R. 56/77 e norma sovraordinata rispetto al P.R.G.C.
Dall’esame degli elaborati del Piano Paesistico emerge con chiarezza l’obiettivo — oggi forse ancora più attuale rispetto al periodo di redazione del Piano stesso — di garantire la tutela del patrimonio ambientale, naturale e paesaggistico dell’area, limitando l’accesso degli autoveicoli all’Alpe Devero.
A tal fine il Piano Paesistico ha giustamente approfondito e regolamentato il sistema dei parcheggi a servizio dell’Alpe Devero pur trovandosi localizzati all’esterno della Zona di Salvaguardia.
Il Piano Regolatore Generale Comunale deve obbligatoriamente essere conforme alle prescrizioni del Piano Paesistico della Zona di Salvaguardia dell’Alpe Devero, tuttora vigente in ogni sua parte.
Le aree individuate nelle Tavole P2.4_C e P2.5 F in località Balmavalle con destinazione S.1p.e: aree a servizi per parcheggi pubblici risultano invece totalmente difformi dalle prescrizioni del Piano Paesistico.
2. Le aree individuate nelle Tavole P2.4_C e P2.5 F in località Balmavalle sono peraltro, allo stato attuale, utilizzate solo in parte come parcheggio pubblico e autorimesse private, ed inoltre il perimetro di dette aree non corrisponde con quello individuato nel Piano Regolatore vigente. E’ quindi errata e fuorviante l’indicazione inserita negli elaborati grafici di “Zone per servizi pubblici di interesse comunale esistenti”.
Fig. 3 L’area terminale della strada si incunea all’interno della ZPS/ZPC, ora è destinata a Parcheggio a pagamento per le auto
3. Infine, sebbene tali aree siano formalmente esterne al perimetro dal Sito Rete Natura 2000 ZSC/ZPS "Alpi Veglia e Devero - Monte Giove" (IT1140016), per interventi che modifichino le destinazioni d’uso è richiesta una Valutazione d’incidenza ambientale (VincA) .
Per tali ragioni, si chiede dunque:
1) di dare atto che i parcheggi esistenti superano il limite dei 50 posti auto interrati previsti dal Piano Paesistico della Zona di Salvaguardia dell’Alpe Devero e risultano pertanto già oggi non conformi sotto il profilo urbanistico, paesaggistico e ambientale.
2) di rivedere integralmente l’impostazione normativa della Proposta Tecnica relativa ai parcheggi, adeguandosi a quanto prescritto dal Piano Paesistico, ossia:
limitare il numero di parcheggi a Balmavalle in conformità del Piano Pesistico della Zona di Salvaguardia dell’Alpe Devero, stralciando le aree di parcheggio attualmente previste;
inserire nelle previsioni della Proposta Tecnica i parcheggi previsti dal Piano Paesistico a valle della strada Goglio Devero, in località Goglio;
individuare nella Proposta Tecnica idonee aree del territorio comunale, poste anche a valle dell’abitato di Baceno, da destinare a parcheggi temporanei aggiuntivi da utilizzare nei periodi di maggiore afflusso turistico.
Il tutto dando concreta attuazione alla politica di limitazione degli accessi di auto private all’Alpe Devero e del relativo impatto ambientale e paesaggistico, a favore dell’istituzione in modo permanente di servizi di trasporto collettivo (navetta) come già previsto al punto 3.2 del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica “Sistema di Mobilità dell’Alpe Devero” e financo dal progetto originario dell’arch. Diego Boca della strada di collegamento Goglio Devero (1985).
3. di prevedere procedure di VincA per qualunque intervento da realizzare in quest’area.
3. Osservazione n. 3 - Parcheggi Goglio: criticità relative alla definizione, ubicazione e assenza di trattazione nelle Norme Tecniche di Attuazione
3.1 Descrizione
1. Il Piano Paesistico della Zona di Salvaguardia dell’Alpe Devero, per non compromettere i valori naturalistici e paesaggistici dell’Alpe Devero, prevedeva che l’accesso all’Alpe mediante autovetture fosse estremamente limitato, e queste dovessero essere posteggiate più a valle, in parcheggi lungo la strada e nella località di Goglio.
I parcheggi previsti dal Piano Paesistico sono individuati con precisione nell’Allegato cartografico 1 – “Accessibilità e viabilità” (vedi Fig. 4):
lungo la strada a valle della seconda galleria (Cologno e altre piccole aree);
in località Inferno;
in località Goglio.
Fig.4. Estratto dal Piano Paesistico, Allegato Cartografico 1 “Accessibilità e viabilità”. Nell’elaborato grafico sono indicate le aree da destinare a parcheggio lungo la strada Goglio-Devero. II Piano prevede che le aree di parcheggio principale siano poste a Goglio
Il Piano Paesistico prevede l’insediamento a Goglio di un parcheggio di circa 350 posti auto, in un’area che approssimativamente corrisponde a quella individuata dalla Proposta Tecnica.
Da questa posizione i visitatori potrebbero infatti raggiungere agevolmente l’Alpe Devero:
a piedi, attraverso la vecchia mulattiera;
tramite bus navetta di trasporto pubblico (Park & Ride), già oggi esistenti ma da migliorare e potenziare.
2. Sotto il profilo paesaggistico e ambientale, chiunque può constatare come l’attuale presenza nei parcheggi di Balmavalle, alle porte del Devero, di oltre 500 autoveicoli, comporti un impatto molto pesante su un luogo unico per la sua bellezza.
Secondo il recente Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica “Sistema di Mobilità dell’Alpe Devero” dell’agosto 2023 (commissionato dal Comune di Baceno alla Società Polinomia Srl, con il supporto tecnico-scientifico DIATI – Politecnico Di Torino, mediante il finanziamento di € 17.000 dal “Fondo concorsi progettazione e idee per la coesione territoriale”), che affronta il tema della congestione di traffico alle soglie del Devero, i periodi nei quali l’offerta di sosta non riesce a soddisfare la domanda «sono limitati alle settimane centrali di agosto e ai fine settimana estivi, periodo nel quale viene osservata la presenza di auto in sosta lungo la strada, nonostante ciò costituisca ostacolo al corretto deflusso in entrambi i sensi di marcia».
Il tema del trasporto collettivo (navetta) e dei punti di sosta di interscambio è trattato in modo approfondito al punto 3.2 del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica.
Le strategie proposte comprendono:
favorire l’utilizzo del trasporto collettivo;
rendere comodo e conveniente l’interscambio tra automobile e trasporto pubblico per gli utenti potenziali.
Tra gli interventi da attuarsi si prevedono anche i seguenti:
individuazione di altre aree, anche esterne all’abitato di Baceno, da destinare temporaneamente alla sosta turistica nei periodi di punta, nelle quali far fermare il servizio di trasporto collettivo (soluzione ritenuta preferibile);
prevedere, in affiancamento ai servizi già presenti, servizi dedicati di trasporto collettivo (anche in forma di NCC o taxi collettivo) da attivare nelle giornate di maggiore afflusso;
3.2 Previsione contestata A

Fig. 5. Estratto della Tavola P2.5/E scala 1:2.000 “Sviluppo del PRG – Goglio” della Proposta Tecnica. Le aree che dovrebbero essere destinate, ragionevolmente, a parcheggi pubblici, sono invece indicate impropriamente come “Aree a servizi per attrezzature di interesse comune - S1a”.
Nella Proposta Tecnica il parcheggio di Goglio viene individuato nell’elaborato grafico P2.5/E – Goglio, con un retino verde chiaro e la sigla S.1a, in un’area posta tra la strada e il Torrente Devero, destinata ad “Aree a servizi per attrezzature di interesse comune S1.a _ in progetto” (Art. 30 NTA) (vedi Fig. 7).
3.2.1. Osservazioni:
Anche in questo caso la destinazione indicata appare impropria. La definizione corretta dovrebbe riportare la sigla S.1p, ossia “Aree a servizi per parcheggi pubblici_in progetto”.
Si chiede quindi di:
Rettificare e descrivere correttamente la definizione delle aree.
3.2.2 Previsione contestata B
Nella Relazione illustrativa P1.1, al punto 3.1 “Progetti strategici” (pag. 73), è presente il paragrafo “Il parcheggio di Goglio”. Diversamente da quanto indicato nell’elaborato grafico, l’area è qui descritta espressamente come destinata a parcheggio pubblico, con la seguente precisazione:
«Al fine di razionalizzare il sistema di accesso e fruizione dell’area del Devero, la “Proposta Tecnica” propone di ampliare l’area a parcheggio già prevista dal PRG vigente, pensata come parcheggio di interscambio per diminuire i flussi di traffico e le pressioni sui parcheggi già esistenti in prossimità della frazione di Devero».
È inoltre previsto un cosiddetto “corridoio infrastrutturale”, non meglio specificato nelle norme, che potrebbe essere interpretato come un collegamento funiviario di nuova realizzazione, con stazione di partenza proprio in quest’area.
Fonte Relazione illustrativa P1.1.1 al punto 3.1 “Progetti strategici” (pag. 73) |
«Al fine di razionalizzare il sistema di accesso e fruizione dell’area del Devero, la Variante propone di ampliare l’area a parcheggio già prevista dal PRG vigente, pensata come parcheggio di interscambio per diminuire i flussi di traffico e le pressioni sui parcheggi già esistenti in prossimità della frazione di Devero. A supporto di tale scelta, viene individuato un corridoio infrastrutturale, ipotizzato per un eventuale futuro collegamento di trasporto pubblico tra i parcheggi di attestamento in previsione nella zona di Goglio ed i parcheggi della zona del Devero” |
3.2.3. Osservazioni:
Per il progetto strategico del parcheggio di Goglio, nonostante la notevole rilevanza urbanistica delle infrastrutture previste, si rileva la totale assenza nelle Norme Tecniche di Attuazione di una disciplina specifica.
Condividendo la ricerca di aree di sosta per i veicoli a valle dell’Alpe Devero, in ottemperanza con le indicazioni normative ricordate,
si chiede quindi che l’Amministrazione provveda a :
specificare con apposita disciplina le norme per l’utilizzo delle aree;
individuare, nell’ambito della Variante, anche ulteriori aree idonee per un parcheggio pubblico di interscambio, eventualmente anche a valle dell’abitato di Baceno, ad esempio nell’area attualmente destinata a zone per attività produttive artigianali in località Verampio.

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