
ITALIA NOSTRA APS
Sezione del Verbano /Cusiop/Ossola
Beura Cardezza 13/07/2026
Prot. 11/26
Spett. Comune di Crevoladossola
Sede Municipale
CREVOLADOSSOLA
PEC
Spett. Unione Montana delle Valli dell'Ossola
Sede
DOMODOSSOLA
PEC
e p.c.
Soprintendenza ARCHEOLOGIA BELLE ARTI E PAESAGGIO PER LE PROVINCE DI BIELLA NOVARA VERBANO CUSIO OSSOLA E VERCELLI
NOVARA
PEC
Regione Piemonte
Direzione Pianificazione
Settore Paesaggio
TORINO
PEC
Spett. Carabinieri Forestali
Stazione di Crevoladossola
SEDE
CREVOLADOSSOLA
PEC
OGG: Trasformazione di area boscata. Comune di Crevoladossola località Croppargino- Oratorio di S. Croce. Richiesta di chiarimenti.
Nell'ambito in oggetto (area di proprietà del Comune di Crevoladossola), risulta essere stato eseguito, su committenza dell'Unione Montana in indirizzo, il taglio a raso di un'intera area boscata, composta da lariceto, posto a contorno dell'oratorio di S. Croce, sito quest'ultimo sulla sommitale del pendio interessato dalla presenza boscata, località Croppargino.
Tale area veniva individuata dallo stesso Piano Regolatore vigente del Comune di Crevoladossola con la classificazione quale : "Boscata di alto fusto", regolata dall'art. 3.5.4. della NTA .
Non sono note le ragioni per le quali si sia proceduto ad un taglio a raso, modificando radicalmente il paesaggio, sopprimendo di fatto l'area boscata quasi per l'intera sua estensione, nè se siano previsti interventi compensativi e/o di mitigazione degli effetti provocati dall'intervento di trasformazione boschiva.
E' un fatto costituente principio che :
" La trasformazione del bosco è vietata, fatta salva l'eventuale autorizzazione rilasciata dalle amministrazioni competenti ai sensi dell'articolo 146 del d.lgs. 42/2004, e della legge regionale 9 agosto 1989, n. 45 (Nuove norme per gli interventi da eseguire in terreni sottoposti a vincolo per scopi idrogeologici - Abrogazione legge regionale 12 agosto 1981, n. 27)."
Non sappiamo se l'area sia anche gravata da diritti di uso civico, (probabilmente sì) e ma se lo fosse, avrebbero rilievo anche le norme in tema di gestione di tali diritti.
Esistono alcune deroghe rispetto al divieto generale di trasformazione boschiva, ma non sappiano se, nel caso in specie, siano state utilizzate, né se avrebbero potuto valere (a noi non pare).
Alla luce dei risultati (ampiamente documentabili) che risultano essere l'effetto del radicale disboscamento avvenuto e che non paiono aver prodotto un significativo miglioramento della qualità dell'ambiente e del paesaggio del sito oggetto di intervento, ma semmai un suo radicale sovvertimento, con negativi effetti permanenti o comunque non rimediabili se non a medio/lungo termine, agli Enti in indirizzo si chiede di conoscere le ragioni che hanno motivato l'intervento e di dar conto a questa Associazione, avendone interesse per le finalità specifiche che persegue di tutela del paesaggio, dei titoli amministrativi che lo hanno reso possibile, tenuto conto del sistema dei vincoli di tutela e dei diritti che sussistono sull'area interessata.
In attesa di esito, si ringrazia.
Italia Nostra APS
Sezione del Verbano/Cusio/Ossola
Il Presidente
Filippo Pirazzi
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